Tuina dei campi concentrici

Mettere a dimora

Autunno 2025: mettere a dimora

L’autunno del Serpente verde (ossia associato all’elemento legno) è caldo e luminoso. Ancora molti fiori illuminano il giardino: solanum, aster o cielo stellato, erba della Madonna (sedum o telefio), ma anche rose, profumatissime come fosse maggio. Basta prendere un ramoscello, metterlo in terra e diventa talea, propagazione della pianta oltre se stessa. L’abbondanza, la fertilità della stagione si riflette anche nella nostra attività onirica. Da molti dei miei clienti e conoscenti mi arrivano numerose richieste di interpretare sogni che pullulano di colori e singolarità, densi di significato da decifrare.

Il messaggio che la natura ci invia è che abbiamo ancora del calore per affondare le nostre radici e prepararci a tesaurizzare la nostra energia. Mentre le giornate si fanno più corte, assecondiamo la voglia di dormire, custodendo il riposo e il sonno come il regalo più grande del cielo e della terra. La natura stessa si sta preparando a dormire, ma ancora ha un compito: trasferire la forza da ciò che è sopra – le foglie – a ciò che è sotto, ossia le radici. L’interiorizzazione dell’energia non è un’azione implosiva, ma una costruzione costante di pulizia e di nutrimento: ci troviamo a costruire il nido, la casa in cui verranno coltivati i nostri progetti mentre il sole diverrà sempre più tiepido. Non a caso, quando piantiamo le piante e i bulbi nel luogo in cui fioriranno in primavera, si parla di mettere a dimora.

La parola “dimora” viene dal latino “mora”, che significa “indugio“, “sosta“. Indica quindi non una posizione definitiva, ma il luogo in cui ci fermiamo più a lungo. Contiene in sé il principio del movimento, del tendere verso una meta, non un posto in cui rinchiudersi, ma in cui soffermarsi, per riposare e ricaricarsi. Ma avendo chiaro il progetto di ripartire per gettare nuovi germogli in primavera.

Adesso è il momento di mettere a fuoco la nostra direzione, anche perché stiamo per entrare in un periodo che metterà alla prova i nostri punti deboli (vedi il post https://www.tuinacampiconcentrici.it/2023/11/09/le-porte-dellinerno/). Adesso è il momento di rallentare, indugiare, sostare sulla soglia dei nostri progetti, osservarli, contemplarli e metterli a dimora. Ogni fase dell’anno o della vita ha la sua battaglia, essenzialmente un’armonica danza tra lo Yin e lo Yang: c’è vittoria tanto nel conquistare quanto nel custodire.