Equinozio d’autunno, tempo di bilanci
L’equinozio segna un perfetto equilibrio tra notte e giorno. Una bilancia che ispira un primo bilancio dell’anno del Cavallo di fuoco.
L’equinozio segna un perfetto equilibrio tra notte e giorno. Una bilancia che ispira un primo bilancio dell’anno del Cavallo di fuoco.
L’estate del 2026 è stata una lunga cavalcata del Cavallo di fuoco dentro temperature ardenti. Adesso la corsa potente ed estenuante sta rallentando insieme alla luce del giorno, per depositare sulla terra il seme del suo coraggioso viaggio.
Il 17 febbraio 2026 entriamo nell’anno del Cavallo rosso, associato con l’elemento fuoco e in risonanza con il cuore.
Il 7 novembre 2025, presso la Libreria Gioberti di Firenze, ho presentato “Stelle avverse”, la raccolta della poetessa Lucia Succi. L’evento è stato in concomitanza con l’inaugurazione della mostra di pittura di Fiorenzo Toniutti, artista che fa entrare la “parola” nelle sue produzioni figurative.
Nel caldo dell’autunno le piante spostano la loro energia dalle foglie alle radici e possiamo mettere a dimora i bulbi che sbocceranno in primavera. Un ritmo antico, dalla cadenza rituale, con cui possiamo sincronizzarci per nutrire anche i nostri progetti.
La tarda estate nella medicina tradizionale cinese è una stagione a sé, oltre le tradizionali quattro. Il calore estivo si trasforma e trasforma le nostre percezioni di microcosmo e macrocosmo.
L’estate è la stagione del raccolto di frutti e di sole, dove ciò che viene tolto lascia un vuoto da interpretare, dove lo spazio e ciò che resta può assumere l’armonia di un’opera d’arte.
Lucia Succi ha pubblicato la sua terza raccolta poetica, “Stelle avverse”. Sono stata onorata dalla sua richiesta di scrivere la prefazione al libro e di intervenire alla presentazione.
C’è un momento magico intorno alla metà di maggio. Il grano, che non ha fatto che protendersi il più possibile verso il cielo, a un certo punto si ferma e comincia a trasformarsi in… oro.
Un incontro conviviale per festeggiare la fine del corso sulla nostra lettura della “Divina Commedia”.